GLI ARTISTI GRUPPO 2020

Gianluca Chiai - Roberta Congiu - Giangavino Contini - Marco Loddo - Alberto Masala - Mauro Moledda - Franco Nonnis

Gianluca Chiai

 

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Roberta Congiu

 

Gianluca Chiai nasce a Lanusei nel marzo 1974, vive e lavora in Ogliastra.

Da sempre appassionato di fotografia, usa la sua prima macchina fotografica, una Kodak, alla gita di quinta elementare, dal finestrino del pullman vede il Supramonte e ne resta ammaliato, pensa che da grande potrà esplorare quel mondo misterioso.

Nel 1993 ha l’opportunità di unirsi a un gruppo di escursionisti con cui è tuttora fortemente legato, acquista la sua prima Nikon e inizia il suo repertorio fotografico.

 

Fotografo paesaggista dal principio, passa occasionalmente al reportage per raccontare storie di persone che vivono sentitamente il territorio.

Nel 2017 vince il premio San Giorgio con Adriano e il Fiume, la storia di un pescatore. Partecipa ad A Banda nel 2018, ha all’attivo varie mostre personali e collettive in diversi centri della Sardegna.

Una terra dove vicine si avvicendano le oscure profondità della Gola di Gorropu e le candide, maestose cime del monte Corrasi.

 

Osservatore attento, studia le piante e le rocce ma cerca nel paesaggio tracce e simboli . Coltiva una libreria e un giardino.

Studia la fotografia e l’arte, partecipa a numerosi corsi e ha modo di entrare in contatto con grandi fotografi che gli daranno grande impulso tra cui: Marco Sanna, Simone Sbaraglia, Salvatore Ligios e Cristian Castelnuovo che gli concederà gli spazi del Centro Fotografico Cagliari per la sua mostra personale Supramonte.

 

Si ispira ad Ansel Adams. Fotografa per necessità che è spirito di libertà e di ricerca, concepisce la pratica fotografica come un percorso di analisi volto a conoscere e rivelare il mondo oltre il suo aspetto apparente, il prodotto ultimo e tangibile di questa ricerca è la fotografia.

Roberta Congiu

A., penna a sfera su carta, 2019 - R

Pausa, penna a sfera su carta, 2019 - R.

Frammentazione #20 , penna a sfera su ca

 

Artista e illustratrice, nasce a Cagliari nel 1981. Si diploma al Liceo Artistico di Cagliari e nel 2005 si laurea con lode presso l'Accademia delle Belle Arti di Sassari.

 

Realizza delle opere che giocano fortemente con il binomio fotografia/disegno.

La sua ricerca rinegozia il disegno come parte di un processo creativo tecnicamente potente, che esalta l'estetica del corpo, per far si che ad un'occhiata meno superficiale la dinamica tra esteriore e interiore emerga con forza, catturando le emozioni e indagando nella dualità che si sviluppa nel proprio inconscio, aprendo così ad interpretazioni che si articolano su più livelli.

 

I suoi lavori si concentrano perciò sul tema dell'intimità dell'individuo nella nostra società contemporanea, rendendolo così un tentativo personale di esprimere l'io con la - solamente apparente - dissonanza tra forme umane e forme naturali, che si affiancano e costituiscono metafora dei sentimenti, espressione di una dimensione interiore intima e contrastata. Spesso inoltre, nelle opere rintracciamo una mancanza di riferimenti d'ambientazione: questa riesce a fare da contraltare alla dettagliata descrizione dei corpi nudi, creando un contesto sospeso che distorce la narrativa più realistica, amplificando lo stupore dello spettatore e creando composizioni poetiche, quasi atto di meditazione.

 

Franco Nonnis

 

Franco 60, lives and works in Cagliari, Italy. He's a self-taught painter. His passion started when he was a small child where he could often be found seeking inspiration in his Grandfathers workshop. Franco is incredibly well travelled and the different cultures he experienced are evident within his works. Franco’s artistic works cover the spectrum of human lives, engaging his audience with his authentic expressions of delights, sufferings and the emotions that surround us all. “Nonnis anthropomorphations lead again towards an image of freedom, where forms proliferate almost by themselves. Perhaps reference can be found in the iconic graffiti covering city walls or the imagery of simplified surrealism. The use of a clear priming, sets the painting in a kind of infantile elogy, like the little theatre fantasy world where characters and objects release themselves by their relationship with the conventional world. They generate a matrix of visionary and enigmatic context.” www.nonnis.it

Mauro Moledda

Mauro Francesco Antonio Moledda, nasce a Nuoro nel dicembre del 1954, manifesta sin da giovane il suo amore per le arti in generale, anche contaminato dall’ambiente familiare che lo metteva in contatto con pittori nuoresi amici di famiglia (Giovanni Maria Sulas, Tonino Ruiu, Graziano Cadelanu, Giovanni Nonnis) e da parenti affermatisi lontano da Nuoro di cui sentiva parlare sin da piccolo (Giovanni Pintori trasferitosi a Milano con Antine Nivola e Giovanni Fancello). Vista l’impossibilità di potersi trasferire giovanissimo a Sassari all’Accademia delle Belle Arti, continua a studiare a Nuoro e successivamente all’Università di Cagliari, laureandosi in Ingegneria e specializzandosi in architettura del paesaggio con la Fondazione Benetton a TV e Master in Progettazione Europea a VE, continuando a disegnare in proprio utilizzando varie tecniche ma privilegiando l’acquarello. Negli anni settanta a Cagliari ha sviluppato esperienze nel mondo teatrale e dell’animazione con i Compagni di Scena. Dal 29 novembre 1986 al 4 gennaio 1987, partecipa con altri amici tra i quali Franco Manconi, Mario Adolfi, Pietro Costa, Paolo Curreli, Antonello Delogu, Maria Conte, Bastiano Murgia, Lucio Piras e tanti altri, alla mostra “Giovani artisti nuoresi tra inerzia e rinnovamento” in piazza Satta a Nuoro e il 19-26 aprile alla 6^ Edizione di S’Incontru 1987 ad Oliena. Parallelamente alla pittura dagli anni ’70 sviluppa l’interesse e l’amore per la fotografia e in quest’ultimo decennio realizza reportage sulle mostre ed eventi artistici nella città di Cagliari. Ia M.E.M. ha aperto recentemente un fondo di immagini dell’artista.

Alberto Masala

Alberto Masala è nato a Muravera (Sardegna) nel 1980, da sempre appassionato di sport e vita all'aria aperta. Dopo gli studi presso il Liceo Scientifico del suo paese, si trasferisce a Cagliari e nel 2005 consegue la Laurea in Scienze Geologiche. Nei primi anni di "vita universitaria cittadina" si avvicina alla fotografia. Fin da subito è passione vera. Curiosità e dedizione ne fanno col tempo la sua professione. Nel 2010 fonda con altri due soci la “Sky Survey System” per la quale si occupa di immagini aeree fisse e in movimento tramite l'uso di droni. I suoi interessi sono mutati nel tempo occupandosi di fotografia naturalistica, sportiva, paesaggio, architettura. Ultimamente sviluppa alcuni progetti legati al rapporto tra essere umano e ambiente.   

Giangavino Contini

Nato a Cagliari nel 1956, nel 1980 conosce a Monaco la fotografa di moda Regina Recht e si appassiona alla fotografia, nel 1982 viaggia a New York, dove affina la tecnica e lo spirito di osservazione. Il suo lavoro fotografico si focalizza su un reale interesse per gli esseri umani e la capacità di entrare in sintonia con la loro vita quotidiana, realizza quindi Reportage fotografici in Marocco, Islanda, India, Nepal e Malesia. Ma è nella fotografia documentaria e nel riprendere complessi industriali che prende forma una espressività rigorosa e formale, nel raccontare il continuo cambiamento del paesaggio. Predilige il bianco e nero anche se in presenza di una bella policromia non rinuncia al colore.

Numerevoli suoi lavori sono stati pubblicati sulla rivista specializzata “Il Fotografo” fra cui un Portfolio sulla Fotografia Industriale.